
MALATTIA DI ALZHEIMER E DEMENZE
La malattia di Alzheimer e le demenze hanno un esordio insidioso, si manifestano con difficoltà cognitive (orientamento temporale e spaziale, memoria, linguaggio, attenzione, programmazione e organizzazione), e comportamentali (apatia, ritiro sociale, aggressività, disinibizione, irascibilità).
Cosa si può fare?
Si può rallentare il processo di decadimento con sedute di stimolazione cognitiva con esercizi cartacei e computerizzati per il malato, e sostenere i familiari con colloqui psicoeducativi per gestire al meglio la difficile situazione.
L’obiettivo è mantenere il livello cognitivo attuale il più a lungo possibile e rendere più lento il decadimento.
TRAUMI CRANICI, ICTUS ED EVENTI EMORRAGICI
Gli esiti delle cerebrolesioni acquisite si manifestano con deficit cognitivi (orientamento temporale e spaziale, memoria, linguaggio, attenzione, agnosia, aprassia, neglect, funzioni esecutive) e spesso anche comportamentali.
Cosa si può fare?
Si può impostare un trattamento di riabilitazione cognitiva con esercizi cartacei e computerizzati, per potenziare le abilità residue e usare strategie per aggirare i deficit.
L’obiettivo è raggiungere il massimo livello di recupero possibile.
La presa in carico del paziente è così strutturata:
- Valutazione neuropsicologica con test psicometrici standardizzati (primo e secondo livello).
1. Viene effettuata come approfondimento del quadro diagnostico da parte del neurologo e per monitorare il decorso.
2. È il primo step del trattamento di riabilitazione/stimolazione per indagare il livello cognitivo generale e le singole aree deficitarie.
3. Attesta il livello dei deficit cognitivi e comportamentali. - Trattamento di riabilitazione/stimolazione cognitiva.
- Colloqui di supporto per i familiari
- Re-test di controllo degli
STIMOLAZIONE COGNITIVA PER LA TERZA ETA’
La stimolazione cognitiva ha effetto sul benessere complessivo della persona, lavora sul rinforzo delle abilità cognitive e ne rallenta la perdita.
Dott.ssa Samuela Tagliati
Psicologa Neuropsicologa