Sangue nelle Feci: Cause, Sintomi e Quando Preoccuparsi
17 Giugno 2025
La presenza di sangue nelle feci è uno dei sintomi che genera maggiore preoccupazione tra i pazienti. Comprensibilmente, vedere sangue rosso vivo o tracce ematiche dopo l’evacuazione può allarmare chiunque. Spesso il pensiero corre subito al tumore all’intestino, specialmente se in famiglia ci sono stati casi di neoplasie del tratto gastrointestinale. Ma è davvero così pericoloso?
La buona notizia è che nella maggior parte dei casi, le cause del sangue nelle feci sono benigne, come emorroidi, ragadi anali o semplici infiammazioni. Tuttavia, questo sintomo non va mai trascurato e deve sempre portare a una valutazione medica approfondita. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio le possibili cause del sangue nelle feci, i diversi sintomi associati e quando è il caso di preoccuparsi.
Sangue nelle Feci: Un Sintomo da Non Ignorare
Prima di entrare nel merito delle possibili diagnosi, è fondamentale ribadire un concetto chiave: il sangue nelle feci non va mai ignorato. L’autodiagnosi, i rimedi fai-da-te, i consigli di amici o parenti e soprattutto l’utilizzo di internet come unico medico possono portare a errori diagnostici gravi. È necessario consultare un medico – preferibilmente un gastroenterologo – per avviare un percorso diagnostico mirato.
Come Si Presenta il Sangue nelle Feci?
Il modo in cui si presenta il sangue è un elemento fondamentale per comprendere l’origine del problema. Analizziamo i principali aspetti:
1. Quantità di sangue
-
Tracce sulla carta igienica: spesso innocue, legate a emorroidi o piccole ragadi.
-
Gocciolamento post-evacuazione: frequente in caso di emorroidi più gravi.
-
Sanguinamento a spruzzo: visivamente allarmante, ma può comunque avere una causa benigna.
2. Modalità del sanguinamento
-
Sangue prima o dopo le feci: indica una fonte bassa, come emorroidi o ragadi.
-
Sangue misto alle feci: suggerisce una causa più alta, ad esempio nel colon.
-
Sangue con muco o pus: spesso legato a malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) come il Morbo di Crohn o la rettocolite ulcerosa.
3. Colore del sangue
-
Rosso vivo: tipico delle emorroidi o di piccole lacerazioni anali.
-
Rosso scuro o coagulato: suggerisce una fonte emorragica più interna.
-
Nero, maleodorante (melena): indicativo di sanguinamento del tratto gastrointestinale superiore, come stomaco o duodeno.
Le Principali Cause del Sangue nelle Feci
1. Emorroidi
Sono la causa più frequente. Le emorroidi sono vene dilatate nel retto o nell’ano che possono sanguinare, soprattutto in presenza di stipsi e feci dure. Il sangue è rosso vivo, può gocciolare o essere visibile sulla carta. Spesso il dolore è assente o si manifesta come fastidio/bruciore anale.
2. Ragade anale
Si tratta di una piccola lacerazione della mucosa anale, spesso causata da feci dure. Il sintomo tipico è un dolore acuto al passaggio delle feci, seguito da un sanguinamento modesto. Il dolore può persistere anche per ore.
3. Polipi intestinali
Possono causare sanguinamento occulto o visibile. Alcuni polipi, se trascurati, possono evolvere in tumori maligni del colon. La diagnosi si effettua mediante colonscopia.
4. Tumore al colon-retto
È la causa più temuta ma fortunatamente meno frequente. Il sangue può essere misto alle feci, di colore scuro, e accompagnato da calo di peso, cambiamenti dell’alvo intestinale (diarrea o stitichezza), debolezza e anemia.
5. Malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI)
Comprendono Morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa. Il sangue è spesso mescolato a muco o pus, e si accompagna a diarrea cronica, dolori addominali e febbre.
6. Diverticolite
Infiammazione o infezione dei diverticoli (piccole sacche nel colon). Può causare sanguinamento, dolore addominale e febbre.
7. Melena
Si presenta come feci nere e maleodoranti, segno di un sanguinamento digerito, proveniente da stomaco, esofago o duodeno. Le cause più comuni sono ulcere gastriche, varici esofagee o gastrite erosiva.
Falsi Positivi: Quando il Sangue Non è Sangue
In alcuni casi ciò che appare come sangue può essere causato da alimenti pigmentati, come:
-
Barbabietole rosse
-
Pomodori
-
Fragole
-
Mirtilli
-
Caramelle o gelatine rosse
Per questo motivo, è importante riferire al medico l’alimentazione dei giorni precedenti al sintomo.
Diagnosi: Come Capire da Dove Viene il Sangue
Il medico, dopo un’anamnesi dettagliata, potrà prescrivere una serie di esami:
-
Esplorazione rettale
-
Rettoscopia
-
Colonscopia
-
Esame del sangue occulto nelle feci
-
Ecografia o TAC addome
-
Gastroscopia (se si sospetta melena)
Quando Preoccuparsi?
È fondamentale rivolgersi al medico se si notano questi segnali:
-
Presenza di sangue scuro o coagulato
-
Sangue mescolato alle feci
-
Comparsa di altri sintomi: dolore addominale, calo ponderale, anemia, febbre
-
Sanguinamenti ricorrenti
-
Familiarità per tumori del colon
Anche se nel 90% dei casi la causa è benigna, una diagnosi precoce può salvare la vita, soprattutto nei casi di tumori o polipi intestinali.
Conclusioni
La presenza di sangue nelle feci è un segnale importante che non va mai sottovalutato. Anche se molto spesso la causa è benigna, come nel caso di emorroidi o ragadi anali, esistono condizioni più gravi che richiedono una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo.
L’approccio corretto è non allarmarsi, ma nemmeno trascurare il sintomo. Rivolgersi al proprio medico o a uno specialista gastroenterologo è sempre la scelta più saggia.