Il testicolo in età pediatrica: dalla prevenzione all’azione. Quando intervenire?
Dott. Giovanni Giorgio Rapuzzi, Chirurgo Pediatrico.
09 Giugno 2026
La salute dei testicoli è una parte importante della crescita del bambino. Conoscere cosa è normale e quali segnali osservare aiuta i genitori a intervenire per tempo e a proteggere il benessere futuro del proprio figlio.
Perché è importante controllare i testicoli?
I testicoli svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo e, in futuro, nella fertilità. Per funzionare correttamente devono trovarsi nello scroto, una zona più fresca rispetto all’addome. Per questo è importante che la loro posizione e crescita vengano controllate fin dalla nascita.
La posizione scrotale, inoltre, rende possibile la visita di tutta la superficie del testicolo e, pertanto, una diagnosi precoce di eventuali patologie testicolari (ad es. torsioni testicolari o neoplasie).
Lo sviluppo normale
Durante la gravidanza i testicoli si formano nell’addome e, nella maggior parte dei bambini, scendono nello scroto entro la nascita o nei primi mesi di vita. Il pediatra verifica regolarmente la loro presenza e posizione durante i controlli di routine e nei casi dubbi si rivolge allo specialista chirurgo pediatrico.
Cosa può succedere?
Alcune condizioni possono presentarsi nei primi anni di vita:
- Testicolo non disceso o non palpabile (criptorchidismo): uno o entrambi i testicoli non sono nello scroto.
- Testicolo retrattile: il testicolo sale e scende spontaneamente.
- Idrocele: accumulo di liquido nello scroto, spesso visibile come gonfiore.
- Ernia inguinale: fuoriuscita di una parte dell’intestino o di grasso nella zona inguinale.
- Asimmetrie o cambiamenti di volume dello scroto, per cui è importante escludere la presenza di neoplasie.
Molte di queste situazioni sono benigne, ma è importante che vengano valutate dallo specialista.
Quando è necessario intervenire?
- Se un testicolo non scende spontaneamente entro il primo anno di vita, lo specialista chirurgo pediatrico può consigliare un intervento per posizionarlo correttamente.
- In presenza di dolore improvviso e intenso allo scroto, soprattutto associato a gonfiore o arrossamento, è necessario rivolgersi subito allo specialista chirurgo pediatrico: potrebbe trattarsi di una torsione testicolare.
- Idrocele ed ernia possono richiedere un intervento chirurgico
- Febbre, dolore o arrossamento possono indicare un’infiammazione e devono essere valutati dallo specialista
- in caso di diagnosi di neoplasia testicolare.
Il ruolo dei genitori
I genitori possono contribuire alla prevenzione osservando:
- gonfiore improvviso o persistente dello scroto
- dolore o fastidio riferito dal bambino
- differenze evidenti tra i due lati
- arrossamento o cambiamenti della pelle
In caso di dubbio, è sempre meglio chiedere un parere allo specialista.
Un messaggio importante
La maggior parte dei problemi testicolari in età pediatrica, se riconosciuti per tempo, si risolve efficacemente. Controlli regolari con uno specialista chirurgo pediatrico e attenzione ai segnali permettono di passare dalla prevenzione all’azione nel momento giusto, garantendo al bambino una crescita sana e serena.